Cara Elisa, grazie del tuo rispecchiamento e del tuo comunicare
condividere è vita!
Per continuare la riflessione, cone te e con la mitica Gabry, io esco da un anno da una storia durata 10 anni, per la quale ho lottato con le unghie e con i denti, con l'anima e con il sesto senso, settimo, ottavo! Ho "tirato" tanto con il mio ex compagno e alla fine ero anche riuscita a creare una relazione molto stabile, all'apparenza....nella quale pensavo sarei rimasa per tutta la vita.
Poi però è emerso che tutto quel "tirare" e doversi continuamente trasformare fin nelle più profonde profondità di sè, per riuscire a creare un'armonia con lui, è stato sì un processo fruttuosissimo per la mia crescita spirituale, ma è stato anche una manifestazione di una disarmonia su alcune questioni essenziali che alla fine, dopo 10 anni, erano ancora lì e minavano la base del rapporto.
In sostanza: non eravamo capaci di "fare insieme", dunque progetti comuni tipo figli non hanno preso forma...se non riesci a trovare armonia neanche per attaccare un quadro in casa, figurati per crescere un figlio!
Così ora, nella prospettiva di incontrare un compagno che risuoni con la Ola di oggi, vorrei che accadesse qualcosa di tanto semplice ma tanto meraviglioso: un incontro di 2 persone che si scelgono reciprocamente, vorrei sentirmi desiderata, scelta, voluta, vorrei un uomo che si assuma la responsabilità di partire con slancio verso il viaggio della vita, con entusiasmo e gioia di assaporare questa meraviglia infinita che è la nostra esistenza su questa Terra.
Detto questo, sono daccordissimo con gabry quando dice che in una relazione il "lavoro" da fare è sempre tanto e so anche per mia esperienza che le difficoltà sono grandissime occasioni di crescita: se non si soffre non ci si trasforma e se non ci si trasforma non si evolve
Quel che vorrei fare adesso con questo uomo che mi fa risuonare, è imparare anche un pò a "stare", a sperimentare la possibilità di ricevere. Se non imparo la posizione ricettiva sarà difficile lasciare spazio all'arrivo. Mi fido che se faccio questo lavoro di ascolto profondo, come dici anche tu gabry, quel che mi corrisponde arriverà..se sarà lui arriverà lui...
E inoltre si ripropone la mia prima domanda: se non faccio chiarezza dentro di me, mi troverò a desiderare persone e situazioni che alimentano le mie parti malate anzichè quelle sane...
perciò ritorno all'idea del "chiarire il desiderio" nel senso di farlo più limpido, più puro, più rispecchiante il nostro Sè profondo in connessione con il Tutto.
Poi, chissà...magari con lui il destino mi dà una mano...!
cmq per ora nn posso far altro che attendere, gli sono andata sotto e mi ha risposto picche. Più di così che devo fa'??
baci a tutte voi e soprattutto grazie >gabry che hai dato il via a una comunicazione molto più fruttuosa in questo forum, io lo frequento da gennaio circa e ora si comincia a scambiare davvero, mi pare che sei stata tu...! Sulla tua storia con F. ho letto un po' di post e mi piace quando chiedi chiarezza rispetto alla lettura dei tarocchi, invece di parlare un po' a vanvera...!
sullo scambio un po' duro con antenoride: mi ha colpito che attraverso questa mia vicenda ti ho rimesso un po' in connessione con lui!
non gli avevo mai chiesto un parere diretto, ma l'altro giorno mi è venuto di farlo...non mi ero accorta quando ho fatto riferimento con te alla sua lettura che c'era stato quello scambio fra voi.
beh, ora basta che sennò divento prolissa....
ciao!!